Spam – Stay Out of the Spam Folder

Email marketing is a preferred marketing method among small businesses, eCommerce companies, entrepreneurs and marketing specialists in the current technological age. It provides a way to reach an abundance of established and potential customers efficiently. Even more so, it allows business professionals to regain lost customers/clients.

In many ways, email marketing campaigns are a certain path to gain exposure, sales, profits and additional success. Unfortunately, many marketers have inadvertently turned a marketing gold mine into a missed opportunity. The reason is often the result of being flagged by email providers as “spam”, or having individuals categorize your company newsletters as spam.

Does Your Email Marketing Campaign Mimic Spam?

If your email marketing campaign is in violation of the CAN-SPAM Act of 2003, your newsletters will more than likely be marked as Spam. In order to prevent noncompliance, you’ll need to set in place, and follow, a specific email policy. All company email correspondence must offer an opt-out link. Additionally, newsletters should be sent in appropriately spaced time intervals. It is recommended to send one per week at the most, and every other week is even better.

Cleaning Up Your Newsletters

A few simple guidelines can ensure that your newsletters bypass the spam folder all together, thereby remaining in the inbox where they may eventually be read. Include a catchy title, which is clear with intent. In other words, you want your title to catch the attention of the intended reader. However, you also want them to know exactly what is contained within the email newsletter through the title. Be sure to avoid spam text-based identifiers, such as free, claim, immediately, act now, or don’t miss, as these are often identified by email providers as spam.

Providing a Value to Your Email List

Beyond all the technical do’s and don’ts, the best way to prevent being thrown into the spam box, is to provide your newsletter recipients with some form of value. This could be an intriguing story that’s currently trending, a quality article that’s filled with tips or valuable instructions. You can also simply insert a fun article that adds entertainment value. After crafting your newsletter, take a moment to read it. If it’s not valuable to you, then more than likely the recipients of your newsletter won’t find any value either.

The Bottom Line

To avoid spam filters and manual spam marking, don’t over email your contact list. You’ll also want to make sure that you always include an opt-out link. Additionally, you need to avoid spam identifier words. Finally, and possibly the most important, create smart titles that open up to a valuable newsletter. That’s the bottom line to staying out of the spam folder.

source: my blog

Migrazione da Mantainer a Registrar

Come da contratto registrar, il Nic – Registro.it ha confermato la migrazione dei domini .it dall’oggetto MNT all’oggetto REG. Ho preso appuntamento quasi “al volo”. Forse è segno che la task force del Registro è più attiva che mai.
In particolare vorrei ringraziare una persona dell’ Unita’ Sistemi e Sviluppo Tecnologico del Registro .it che mi sta seguendo con professionalità, cordialità e tempestività su qualsiasi questione sto sollevando sia a livello di dubbi che a livello tecnico.
Che dire… tra 30 minuti si comincia.
Incrociamo le dita!!!!

AGGIORNAMENTO:

Vi informiamo che l’operazione di migrazione da MEDIAHERTZ-MNT a HOSTINGTRADER-REG e’ stata effettuata con successo. Di conseguenza MEDIAHERTZ-MNT e’ stato disattivato, cosi’ come previsto dall’art. 4.5 del Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it. Lo staff del Registro vi contattera’ per concordare la comunicazione dei codici AuthInfo associati ai domini migrati. Vi ricordiamo che, come previsto sempre dall’art. 4.5 del Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it, il Registrar ha 30 giorni di tempo, dal completamento della migrazione, per comunicare al Registrante l’AuthInfo associato al nome a dominio.

Benvenuta JIA – Java Italian Association

Sono molto contento ed orgoglioso di dare il benvenuto a Jia.it , il dominio della Java Italian Association, la prima associazione di Java riconosciuta in Italia, con un curriculum veramente notevole e con soci davvero interessanti: informatici vecchio stile, quelli che lavorano per passione e che con il guadagno vedono un riconoscimento alla loro passione ed al loro impegno.

L’associazione ha deciso di utilizzare Liferay per il proprio portale, che vedrà nuova vita nei prossimi giorni.

Stay tuned!!!

p.s. il dominio è uno di quelli “storici” del web in italia… pensate che la sua registrazione risale al lontano dicembre 1998!!!!

Creazione del TAG HOSTINGTRADER-REG – accreditamento registrar

Oggi il NIC mi ha dato conferma della creazione del tag HOSTINGTRADER-REG, che va a sosituire il precedente tag MEDIAHERTZ-MNT.
Questo vuol dire che a partire da lunedì i nuovi domini verranno registrati in modo sincrono e non più asincrono.
I vecchi domini verranno migrati nei tempi stabiliti dal NIC stesso e agli intestatari verrà comunicato l’authinfo relativo al dominio .it in concessione.

Sostenuto oggi l’esame per l’accreditamento come Registrar del NIC

Questa mattina ho sostenuto e superato l’esame per l’accreditamento come registrar presso il Nic Italiano.
Ora sono in attesa di comunicazioni dal Nic.
A breve, quindi, il tag MNT (mantainer) MEDIAHERTZ-MNT non esisterà più e sarà sostituito dal tag REG (registrar) HOSTINGTRADER-REG.
Il nome hostingtrader, come ben sanno tutti coloro che seguono la mia avventura con i domini dal lontano 2001, mi è molto caro…

Operazioni di manutenzione

In giornata verranno sosituiti i cavi SATA per un server dedicato alla virtualizzazione.

Tale sostituzione è la conseguenza dei messaggi loggati
ata1.00: exception Emask 0x10 SAct 0x0 SErr 0x4010000
action 0xa frozen
ata1.00: irq_stat 0x00400040, connection status changed
ata1: SError: { PHYRdyChg DevExch }
ata1.00: cmd b0/da:00:00:4f:c2/00:00:00:00:00/00 tag 0
res 40/00:08:01:d9:8e/00:00:9a:00:00/40 Emask
0x10 (ATA bus error)
ata1.00: status: { DRDY }
ata1: hard resetting link

In seguito effettuerò un aggiornamento del kernel alla versione  2.6.32 in quanto il secondo messaggio loggato

ata1.00: failed to set max address (err_mask=0x1)
ata1.00: device aborted resize (2930277168 ->
18446744072344861488), skipping HPA handling

può essere dovuto ad una incompatibilità tra i kernel 2.6.2X e i dischi SATA di capacità di 1.5Tb.

L’intera operazione non causerà problemi in quanto tutte le macchine virtuali sono state spostate su un cluster stabile.

innoviamo e rinnoviamo

Mi piace evolvere, anche se penso che i cambiamenti siano destabilizzanti per chi li “subisce”. Non importa se si tende al miglioramento, perchè spesso l’abitudine vince sulla necessità.
Eppure di questa cosa sono convinto: bisogna innovare.
Ho un animo “tecnocrate” e non i piace rimanere troppo a lungo fermo, eppure il sito della T.D.Rynx per anni è rimasto “fermo” perchè la sua promo in testata mi è sempre piaciuta, forse troppo.
Era la sintesi dell’essere umano e della tecnologia: una “pelle elettrica”, un uomo ed una donna che danzano insieme nel “nulla”, nudi con la loro anima digitale.
Ma lo spirito che anima queste due figure deve essere trasmessa: ed ecco che il mio blog personale non basta più , non è sufficiente. Voglio maggiore contatto con tutti i clienti che ho e con tutti quelli che (spero) avrò.
Il sito cambia.